Glossario dell’edilizia libera

Glossario dell’edilizia libera in Gazzetta Ufficiale: pubblicato l’elenco dei lavori realizzabili senza autorizzazione ovvero “i lavori che si possono fare in casa senza permesso”.

Glossario dell’edilizia libera cenni preliminari

Il 7 aprile è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il Decreto del Ministero delle Infrastrutture il glossario dell’edilizia libera 2018glossario dei lavori realizzabili senza cila, scia pdc (cioé  senza la comunicazione inizio lavori asseverata, segnalazione certificata di inizio attività o permesso di costruire) o presentare comunicazioni. Si tratta di un elenco, non esaustivo, di 58 voci, delle opere edilizie realizzabili senza titolo abilitativo che entra in vigore il 22 aprile. E’ importante sottolineare anche il fatto che è un elenco valido in tutta Italia, infatti le Regioni non devono recepirlo. Ovviamente permane l’obbligo del rispetto delle prescrizioni contenute negli strumenti urbanistici e nelle normative di settore, come le norme antisismiche, antincendio, igienico-sanitarie, di tutela dei beni culturali, immobili vincolati, centri storici e aree tutelate come i parchi, e in materia di sicurezza e messa norma degli impianti.

Per rinnovare impianti, installare pannelli solari, arredare giardini e mettere tende e fioriere sui terrazzi non serviranno più comunicazioni preventive al Comune.

Quindi niente più dubbi e perdite di tempo al momento di avviare lavori in casa: il Glossario dell’edilizia libera elenca punto per punto tutti gli interventi di manutenzione che possono essere effettuati senza la necessità di richiedere autorizzazione o presentare alcun tipo di comunicazione al Comune.

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Glossario dell’edilizia libera abolizione CIL

Il glossario edilizia libera include una serie di opere edilizie prima soggette alla Cil (Comunicazione inizio lavori), tale comunicazione è stata abolita dallo stesso decreto, che elenca nel dettaglio quali attività non necessitano di comunicazione.

Glossario dell’edilizia libera categorie di intervento

Il glossario è strutturato in una tabella che prevede le seguenti categorie di intervento lavori non soggetti a autorizzazione:

  • Manutenzione ordinaria;
  • Pompe di calore di potenza termica utile nominale inferiore a 12 kW;
  • Depositi di gas di petrolio liquefatti di capacità complessiva non superiore a 13 mc;
  • Eliminazione delle barriere architettoniche;
  • Attività di ricerca nel sottosuolo;
  • Movimenti di terra;
  • Serre mobili stagionali;
  • Pavimentazione di aree pertinenziali;
  • Pannelli fotovoltaici a servizio degli edifici;
  • Aree ludiche ed elementi di arredo delle aree di pertinenza;
  • Manufatti leggeri in strutture ricettive;
  • Opere contingentitemporanee.

Per ogni categoria di intervento è indicata una descrizione della stessa, la normativa giuridica di riferimento, l’elenco non esaustivo delle opere realizzabili e l’elenco non esaustivo dei principali elementi oggetto di intervento.

Forse le categorie di più diffuso interesse sono quelle relative ai nuovi impianti, pannelli solari e abbattimento barriere architettoniche.

Il Glossario sembra strutturato in modo razionale per eliminare dubbi o incertezze e poter procedere senza doversi informare presso gli sportelli comunali prima di iniziare i lavori.

Per quel che riguarda l’interno degli appartamenti, l’elenco comprende la manutenzione ordinaria, il rifacimento di tutti gli impianti e le modifiche che non alterano in maniera significativa lo stato dell’immobile e che, di conseguenza, non comportano la necessità di variazioni catastali.

Accanto al rifacimento degli intonaci (interni ed esterni) e degli infissi, alla sostituzione di pavimentazioni esterne ed interne, all’installazione di inferriate e altri elementi antintrusione, parapetti e grondaie, la realizzazione di controsoffitti di tipo non strutturale (quelli che servono come ripostiglio), il rinnovamento di opere di lattoneria (come grondaie e pluviali) e l’installazione di scale interne d’arredo. Via libera anche a rampe, montascale e ascensori per abbattere le barriere architettoniche, purché realizzati all’interno degli edifici e senza interventi sulle parti strutturali.

Se si rispettano le caratteristiche tipologiche e materiche, anche la riparazione e la sostituzione dei manti di copertura non richiedono comunicazioni o autorizzazioni di alcun tipo. Lo stesso vale per il rinnovamento o la messa a norma degli impianti elettrici, di distribuzione del gas, igienico-sanitari, di illuminazione esterna, di protezione antincendio e di climatizzazione. Anche l’installazione di pannelli solari e fotovoltaici, al di fuori dei centri storici, è considerata come un’attività di edilizia libera.

Giardini, verande e aree gioco.

In vista della stagione estiva, poi, per chi ha terrazzi e giardini diventa particolarmente importante la possibilità di installare tende, pergotende e gazebo, purché si tratti di opere non stabilmente ancorate al suolo, senza la necessità di alcun tipo di comunicazione preventiva. Anche per i barbeque non si saranno più problemi, dato che tra le opere liberalizzate rientrano espressamente quelle relative agli arredi da giardino quali:

  • barbecue in muratura,
  • fontane,
  • muretti,
  • fioriere,
  • panche.

Niente comunicazione neppure per creare aree riservate ai giochi per i bambini con le relative strutture, e per i nuovi impianti di illuminazione.

Il Glossario non dimentica, poi, gli animali domestici, per cui ora è possibile costruire cucce in muratura, ma anche voliere, e provvedere alla relativa recinzione dell’area destinata agli animali da compagnia.

L’obbiettivo del Glossario è quello di semplificare la vita di chi vuole realizzare dei lavori in casa. Il Glossario Edilizia Libera PDF è scaricabile dal sito del Ministero delle Infrastrutture o al seguente link:   http://www.italiasemplice.gov.it/media/2528/glossario-edilizia-libera.pdf.

Quindi, se il decreto “Scia 2” liberalizzava, ad esempio, gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici, il glossario, specifica che in tale voce vanno considerati i gazebo, i ripostigli per attrezzi e i pergolati, purché di limitate dimensioni (in questo caso la discrezionalità è ancora presente) e non stabilmente infissi al suolo. Vi rientrano, inoltre, gli arredi da giardino, come i barbecue in muratura, fontane, muretti, fioriere e panche.

Previsto un secondo glossario

Con successivi decreti – si legge nel testo pubblicato in “Gazzetta” – «si provvede al completamento del glossario unico, in relazione alle opere edilizie realizzabili mediante Cila, Scia, permesso di costruire e Scia in alternativa al permesso di costruire». Dunque, dovrebbe essere realizzato un secondo glossario che comprenderà le opere realizzabili tramite titolo edilizio.

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