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Dalla mappa catastale a Google Maps: come trovare le coordinate geografiche di una particella e usare il file KMZ

Dalla Mappa Catastale a Google Maps
iVisura

Hai la mappa catastale di un terreno o di un fabbricato — con foglio, particella/mappale — ma non riesci a localizzarlo fisicamente sul territorio? Il problema è che la mappa catastale usa un sistema di riferimento geometrico interno al Catasto, non direttamente leggibile da Google Maps o da un navigatore GPS. Il passaggio da una al altro richiede una georeferenziazione: la conversione delle coordinate catastali in coordinate geografiche (latitudine e longitudine) che qualsiasi dispositivo può interpretare.

In questa guida spieghiamo come funziona il processo, cosa ottieni come output — incluso il file KMZ per il GPS — e in quali situazioni questo servizio è indispensabile rispetto agli altri percorsi tra catasto e Google Maps.

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Punto di partenza: la mappa catastale. Questo servizio è il percorso inverso rispetto alla visura da Google Maps. Qui si parte dai dati catastali già noti — foglio, particella, mappa in tuo possesso — e si arriva alla posizione su Google Maps e al file KMZ per il GPS. Se invece parti da una posizione su Maps e vuoi i dati catastali, il percorso è quello della visura catastale da Google Maps.

Perché la mappa catastale non si localizza direttamente su Google Maps

La mappa catastale è un documento tecnico prodotto dall’Agenzia delle Entrate in scala 1:2000 che rappresenta la suddivisione del territorio in particelle numerate. Utilizza un sistema di coordinate interno — il sistema di riferimento catastale — che non corrisponde direttamente alle coordinate geografiche WGS84 usate da Google Maps, GPS e qualsiasi navigatore moderno.

Questo significa che anche se hai davanti la mappa catastale con tutti i dati del terreno, non puoi semplicemente cercarlo su Google Maps per trovarlo: i numeri di foglio e particella non sono cercabili su Maps, e i confini del disegno catastale non si sovrappongono automaticamente alla vista satellitare. Per farlo serve una georeferenziazione professionale che converta le coordinate catastali in latitudine e longitudine.

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Mappa catastale ≠ mappa GPS. I sistemi di coordinate sono diversi. Anche con la mappa catastale in mano non è possibile localizzare direttamente la particella su Google Maps o su un navigatore senza conversione.

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Soluzione: georeferenziazione + file KMZ. Il servizio converte le coordinate catastali in geografiche e restituisce un file KMZ caricabile su qualsiasi smartphone, anche senza Google Earth installato.

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Nota territoriale: il servizio non è disponibile per le province di Trento e Bolzano e nei comuni dove è in vigore il Catasto Tavolare di derivazione austro-ungarica.

Chi ha bisogno di passare dalla mappa catastale a Google Maps

Questa esigenza è molto più comune di quanto si pensi, e riguarda situazioni concrete in cui avere i dati catastali non basta: serve sapere dove si trova fisicamente il bene sul territorio.

Situazione
Perché serve la localizzazione geografica
Terreno agricolo o boschivo ereditatomai visto fisicamente
L’erede dispone della visura catastale e della mappa con foglio e particella, ma non sa dove si trova il terreno sul territorio. Con il file KMZ caricato sullo smartphone può raggiungere fisicamente il confine della particella usando il GPS.
Acquirente di terreno agricolosopralluogo prima del rogito
Prima di firmare il contratto vuole verificare di persona l’estensione, l’accessibilità e la conformità del terreno rispetto a quanto descritto nei documenti. Il file KMZ gli permette di raggiungere i confini esatti della particella con il GPS.
Tecnico per rilievo o periziageometra, agronomo, ingegnere
Il professionista deve eseguire un rilievo sul campo. La sovrapposizione della mappa catastale alla foto satellitare — disponibile come opzione — gli permette di visualizzare tutti gli elementi fisici adiacenti: strade, sentieri, corsi d’acqua, edifici vicini.
Controversia su confini di proprietàverifica sul campo
C’è una disputa con un confinante: si vuole verificare sul terreno la posizione esatta del confine catastale rispetto alla situazione reale. Il GPS con il file KMZ permette di raggiungere il punto di confine con precisione metrica.
Ricerca di particelle catastali su mappa satellitareper studio o progettazione
Urbanisti, progettisti o investitori immobiliari che lavorano su aree vaste e necessitano di vedere la suddivisione catastale sovrapposta alla realtà geografica per pianificare interventi o valutare acquisizioni.

Cosa ricevi: il file KMZ e la sovrapposizione satellitare

Il servizio restituisce due elementi distinti. Il primo è incluso di base; il secondo è un’opzione aggiuntiva che offre un livello di dettaglio superiore per chi deve lavorare sul campo o fare analisi territoriali.

Output
Cosa contiene
A cosa serve
File KMZ con segnapostoincluso di base
Un file in formato KMZ con le coordinate geografiche (lat/lon) della particella sotto forma di segnaposto. Apribile su smartphone senza Google Earth installato.
Localizzazione GPS
Base
Sovrapposizione mappa + satelliteopzione aggiuntiva
La mappa catastale georeferenziata sovrapposta alla foto satellitare di Google Earth: tutti i confini di particella visibili sul territorio reale, con strade, sentieri, fiumi e costruzioni adiacenti.
Analisi territoriale
Opzione

Cos’è il file KMZ e come si usa

Il KMZ (Keyhole Markup Language Zipped) è il formato file standard di Google Earth per salvare e condividere posizioni geografiche, percorsi e aree. È essenzialmente un file ZIP che contiene dati in formato KML — coordinate, segnaposto, poligoni — compressi per essere trasferiti facilmente.

1
Ricevi il file KMZ via email
Il file viene consegnato nell’area riservata iVisura in pochi minuti lavorativi. Salvalo sullo smartphone o invialo a chi deve effettuare il sopralluogo sul campo.
2
Aprilo sullo smartphone
Tocca il file: si apre automaticamente in Google Maps, Google Earth o nell’app predefinita per i file KMZ del tuo telefono. Non è necessario installare Google Earth per visualizzare il segnaposto della particella.
3
Raggiungi la particella con il GPS
Il GPS del telefono mostra la tua posizione in tempo reale sulla mappa. Man mano che ti avvicini alla particella il tuo punto si sovrappone al segnaposto: quando coincidono, hai raggiunto fisicamente il confine del bene.

maps.google.com › particella_foglio12_n347.kmz

Fg.12 – Part.347

≈ 38 m dal confine

Il punto blu è la tua posizione GPS. Il rettangolo rosso è il confine della particella catastale georeferenziata. Quando si sovrappongono hai raggiunto il bene.


Cosa fornire per richiedere il servizio

Per georeferenziare correttamente la particella e produrre il file KMZ è necessario fornire informazioni sufficienti a identificare univocamente il bene. Più dati fornisci, più preciso sarà il risultato.

Dato richiesto
Dettaglio
Mappa catastale allegataobbligatoria
La mappa catastale del foglio su cui si trova la particella, in formato PDF o immagine. Se non la possiedi puoi richiederla come mappa catastale separatamente prima di avviare questo servizio.
Identificativo delle particelleobbligatorio
Il numero di foglio e il numero di particella (o mappale) di ciascun bene da localizzare. Puoi indicare più particelle sullo stesso foglio di mappa.
Numero di particelle da localizzaredetermina il costo
Il prezzo varia in base al numero di particelle richieste. È possibile georeferenziare più particelle sullo stesso foglio di mappa in un’unica richiesta, riducendo i tempi e ottimizzando il costo.
Opzione sovrapposizione satellitarefacoltativa
Se hai bisogno anche della mappa catastale sovrapposta alla foto satellitare — con visibilità di strade, corsi d’acqua e costruzioni adiacenti — indicalo al momento dell’ordine.

ivisura.it › dalla-mappa-catastale-a-google-maps
Dati per la georeferenziazione
Foglio
12
Particella / Mappale
347
N° particelle totali
1
Opzione satellite
Sì — con sovrapposizione

Richiedi file KMZ dalla mappa catastale →


Tutti i percorsi tra catasto e Google Maps: quale scegliere

Questo servizio è uno dei cinque percorsi possibili tra la banca dati catastale e Google Maps. La scelta dipende esclusivamente dal tuo punto di partenza: cosa hai già e cosa vuoi ottenere.

Punto di partenza
Vuoi ottenere
Servizio
Mappa catastale con particella← sei qui in questo articolo
Coordinate geografiche + file KMZ per localizzare la particella su Google Maps e raggiungerla con il GPS
Mappa → Maps
Dati catastali notifoglio e particella già in mano
Localizzazione geografica dell’immobile su Google Maps senza allegare la mappa: si parte solo dai dati numerici
Catasto → Maps
Posizione su Google Mapslink, coordinate o screenshot
Visura catastale ufficiale con intestatario, rendita e dati tecnici dell’immobile individuato geograficamente
Maps → Visura
Posizione su Google Mapslink, coordinate o screenshot
Mappa catastale in scala 1:2000 con confini delle particelle e mappali dell’area
Maps → Mappa
Posizione su Google Mapsarea da delimitare
Calcolo di superficie (mq) e perimetro (ml) di un terreno o fabbricato senza dati catastali
Calcolo area

* Tutti i file e documenti vengono consegnati nell’area riservata iVisura in pochi minuti lavorativi dalla conferma dell’ordine.


Hai la mappa catastale? Localizza la particella su Maps
Ricevi il file KMZ con le coordinate geografiche della particella in pochi minuti lavorativi. Caricalo sullo smartphone e raggiungi il confine del bene con il GPS. Senza SPID, senza registrazione.

FAQ

Che differenza c’è tra file KMZ e KML?

Il KML (Keyhole Markup Language) è il formato testuale che contiene le coordinate e i dati geografici. Il KMZ è lo stesso file compresso in formato ZIP: occupa meno spazio ed è più facile da trasferire via email o app. Entrambi si aprono con Google Maps, Google Earth e la maggior parte delle app di navigazione e GIS.

Devo avere Google Earth installato per usare il file KMZ?

No. Il file KMZ si apre direttamente in Google Maps su smartphone (Android e iOS) senza bisogno di Google Earth. Basta toccare il file ricevuto: il sistema operativo lo apre nell’app di mappe predefinita, mostrando il segnaposto della particella con le coordinate geografiche.

Posso georeferenziare più particelle in una sola richiesta?

Sì. Puoi indicare più particelle sullo stesso foglio di mappa in un’unica richiesta. Il prezzo varia in base al numero di particelle: è più conveniente raggrupparle nella stessa richiesta piuttosto che fare ordini separati.

Non ho la mappa catastale: posso fare lo stesso?

Se hai solo i dati catastali numerici (foglio e particella) senza la mappa allegata, esiste il servizio Dai dati catastali a Google Maps, che non richiede di allegare la mappa. Se non hai nemmeno i dati catastali ma conosci la posizione geografica, il percorso è quello della visura da Google Maps.

Cosa mostra esattamente la sovrapposizione satellite?

L’opzione di sovrapposizione produce un file KMZ in cui i confini catastali della mappa sono sovrapposti alla foto satellitare aggiornata. Si vedono quindi tutti gli elementi fisici reali adiacenti alla particella: strade, sentieri, corsi d’acqua, edifici, filari, recinzioni. È particolarmente utile per chi deve fare una perizia, un rilievo agronomico o valutare l’accessibilità di un terreno.

Il servizio è disponibile per tutti i comuni italiani?

Il servizio è disponibile per tutti i comuni italiani dove è in vigore il Catasto geometrico dell’Agenzia delle Entrate. Non è disponibile per le province di Trento e Bolzano e negli altri comuni dove è attivo il Catasto Tavolare, che utilizza un sistema di registrazione differente.

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