Hai acquistato il servizio Picchettare da Google Earth di iVisura e hai ricevuto il tuo file KMZ o KML nella tua casella di posta elettronica. Questo documento contiene i picchetti catastali geolocalizzati della tua particella: i vertici esatti del confine così come risultano dai dati ufficiali dell’Agenzia delle Entrate. In questa guida ti spieghiamo come aprire il file, come visualizzarlo sulla mappa e soprattutto come usarlo sul campo per orientarti fisicamente sul terreno, sia da computer che da smartphone.
✓
Differenza tra file KML e file KMZ
Prima di aprire il file è utile capire con cosa hai a che fare. Entrambi i formati sono standard geografici sviluppati da Google e oggi gestiti dall’Open Geospatial Consortium (OGC).
iVisura consegna il file nel formato più adatto al servizio acquistato. Il KMZ include già la sovrapposizione catastale pronta all’uso.
!
Cosa trovi nel file: i picchetti catastali spiegati
Aprendo il file vedrai sulla mappa una serie di segnaposto (pin) numerati e, se hai acquistato il servizio con sovrapposizione, anche il perimetro della particella catastale tracciato sul satellite. Ogni picchetto corrisponde a un vertice del confine catastale così come risulta dalla mappa ufficiale dell’Agenzia delle Entrate.
I picchetti (P1–P5) segnano i vertici del confine catastale. Il perimetro tratteggiato rosso è la particella sovrapposta all’immagine satellitare.
I picchetti non sono punti GPS rilevati con strumenti topografici: derivano dalla trasposizione delle coordinate catastali in coordinate geografiche. La precisione è quella della mappa catastale ufficiale, adeguata per orientarsi sul campo e individuare l’area, ma non sostituisce un rilievo topografico professionale per procedure legali o costruttive.
Come aprire il file KMZ o KML su computer (Windows e Mac)
Il modo più diretto per visualizzare il file su desktop è Google Earth Pro, scaricabile gratuitamente dal sito ufficiale di Google. È disponibile per Windows, macOS e Linux.
Con Google Earth Pro (consigliato)
Il pannello “Luoghi” mostra tutti i picchetti caricati. Clic su un picchetto apre il balloon con le coordinate precise.
Con QGIS o altri software GIS (per professionisti)
Se sei un tecnico e hai bisogno di elaborare il dato in un software GIS, il file KML è il formato preferito. In QGIS puoi trascinare il file direttamente nella finestra del progetto: i picchetti vengono importati come layer vettoriale e puoi reproiettarli nel sistema di riferimento che ti serve (ad esempio EPSG:32632 – WGS 84 / UTM zone 32N per l’Italia).
Come aprire il file KMZ o KML su iPhone e iPad (iOS)
Su iPhone e iPad l’applicazione Map Plus è la scelta più completa e affidabile per visualizzare i picchetti sul campo. Supporta sia il formato KML che il KMZ, funziona anche offline (senza connessione internet) ed è ottimizzata per l’uso in esterno.
Procedura con Map Plus (App Store)
Il punto blu è la tua posizione GPS. I pin rossi sono i picchetti catastali. Map Plus mostra la distanza in tempo reale da ciascun vertice.
Alternativa: Google Earth per iOS
Puoi usare anche l’app Google Earth disponibile gratuitamente sull’App Store. Dopo aver scaricato il file, aprilo con l’app tramite il tasto “Condividi”. Google Earth carica i picchetti e ti permette di navigare sulla mappa, ma la gestione della posizione GPS in tempo reale è meno precisa rispetto a Map Plus.
Come aprire il file KMZ o KML su Android (smartphone e tablet)
Su Android l’applicazione consigliata è Locus Map (disponibile in versione gratuita e Pro sul Play Store). È progettata per la navigazione outdoor, funziona anche offline e supporta sia KML che KMZ con gestione avanzata della trasparenza degli overlay catastali.
Procedura con Locus Map (Play Store)
Alternativa: Google Earth per Android
Anche l’app Google Earth per Android supporta l’apertura di file KMZ e KML. Tocca il file scaricato e scegli “Apri con Google Earth”: i picchetti verranno caricati sulla mappa satellitare. È una soluzione più immediata, ma offre meno funzionalità di navigazione GPS rispetto a Locus Map.
Come localizzare fisicamente i picchetti sul terreno
Avere l’app con il file caricato è solo il primo passo. Per trovare fisicamente ogni picchetto sul terreno devi seguire una procedura semplice ma precisa.
Riepilogo: quale app usare in base al tuo dispositivo
App Store
Google Play Store
Gratuito
App / Web
Usa il file KML
Domande frequenti
FAQ
Dove trovo il file dopo l’acquisto?
Il file richiesto viene inviato, entro un’ora lavorativa, per email, all’indirizzo indicato nell’ordine.
Posso usarlo senza connessione internet sul campo?
Sì, sia Map Plus (iPhone) che Locus Map (Android) permettono l’uso offline. Ti consigliamo di scaricare le mappe della zona prima di recarti sul terreno, quando sei ancora connesso al Wi-Fi.
Quant’è preciso il GPS dello smartphone?
In condizioni normali (cielo aperto, no ostacoli) lo smartphone raggiunge una precisione di 3–5 metri. Con accessori GPS esterni compatibili (es. Garmin GLO) si può scendere a 1–2 metri. Questa precisione è adeguata per orientarsi sul terreno e trovare i vertici.
Il file KMZ include la mappa catastale sovrapposta?
Dipende dal servizio acquistato. Il servizio Picchettare da Google Earth include i picchetti georeferenziati. La sovrapposizione completa della mappa catastale è inclusa nel servizio “Dalla Mappa Catastale a Google Maps”. Verifica nell’ordine cosa hai ricevuto.
Posso condividere il file con un collega o un tecnico?
Sì. Il file KMZ o KML può essere inviato via email, WhatsApp o AirDrop senza perdita di qualità. Il destinatario può aprirlo con le stesse app indicate in questa guida sul proprio dispositivo.
Il file ha una scadenza?
No. Il file in sé non scade: i dati geografici rimangono validi. Tuttavia i dati catastali sottostanti possono aggiornarsi nel tempo in caso di variazioni, frazionamenti o aggiornamenti dell’Agenzia delle Entrate. Per dati sempre aggiornati ti consigliamo di richiedere un nuovo file in caso di operazioni rilevanti.



